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Il ruolo del PRSES: chi è e perché è fondamentale per la sicurezza in magazzino.

Il ruolo del PRSES chi è e perché è fondamentale per la sicurezza in magazzino.

Il ruolo del PRSES: chi è e perché è fondamentale per la sicurezza in magazzino. La gestione di un magazzino logistico moderno ha superato la visione tradizionale che considerava la sicurezza come un semplice adempimento burocratico. Oggi, la protezione degli ambienti di lavoro è diventata una variabile strategica capace di influenzare direttamente la continuità operativa, i costi di gestione e la competitività aziendale. In questo scenario, la figura del PRSES (Persona Responsabile della Sicurezza delle Scaffalature) emerge come un pilastro fondamentale per garantire che le infrastrutture rimangano sicure, efficienti e conformi alle normative. LEGGI ANCHE: I 3 profili di protezioni fondamentali per il tuo magazzino Chi è il PRSES: definizione e riferimenti normativi Il PRSES è la figura incaricata del monitoraggio e della sicurezza dei sistemi di stoccaggio all’interno dell’azienda. La sua designazione è resa obbligatoria dalla norma UNI EN 15635, che disciplina l’uso e la manutenzione delle scaffalature metalliche. Il quadro normativo italiano, in particolare il D.Lgs. 81/08, classifica le scaffalature come vere e proprie attrezzature di lavoro, imponendo l’obbligo di fornire strutture sicure. Il PRSES funge da anello di congiunzione tra le necessità operative del magazzino e le esigenze di sicurezza strutturale. Questa figura deve avere una conoscenza approfondita del layout logistico per poter identificare tempestivamente eventuali anomalie che potrebbero compromettere la stabilità del sistema. Le responsabilità operative del PRSES Le mansioni del PRSES sono molteplici e richiedono una presenza costante sul campo. Tra i compiti principali rientra l’organizzazione delle ispezioni periodiche, che la norma UNI EN 15635 prescrive con frequenza almeno annuale. Durante la gestione quotidiana, il PRSES deve monitorare lo stato generale delle strutture, verificando la presenza di danni, deformazioni o segni di corrosione. Una delle attività più critiche riguarda la classificazione dei danni ai montanti e ai correnti, catalogati in tre livelli di rischio: Verde: danno trascurabile. Giallo: richiede un intervento entro tempi definiti. Rosso: impone lo scarico immediato della campata e la sua messa fuori servizio. Il PRSES ha inoltre il compito di verificare la correttezza della documentazione obbligatoria, come i manuali d’uso e le tabelle di portata. La formazione come strumento di prevenzione Per assolvere correttamente ai propri compiti, il PRSES necessita di una formazione specifica. RP Italia offre un corso specialistico della durata di 4 ore finalizzato a fornire gli strumenti tecnici necessari per l’individuazione dei rischi. La formazione permette al responsabile interno di passare da una gestione reattiva delle emergenze a una prevenzione proattiva. Un personale adeguatamente formato è in grado di sensibilizzare i carrellisti sull’importanza di segnalare immediatamente ogni urto accidentale. La presenza di un PRSES competente riduce drasticamente il rischio di infortuni e aiuta a mantenere elevati standard di funzionalità operativa. Integrazione con i servizi di ispezione e certificazione Il PRSES collabora attivamente con esperti esterni per le attività di ispezione annuale e certificazione delle scaffalature. La certificazione è l’atto tecnico che attesta l’idoneità strutturale del sistema in base alla configurazione attuale del magazzino. RP Italia si pone come un interlocutore unico per supportare il PRSES in tutte queste fasi, fornendo consulenza normativa e soluzioni pratiche. In caso di modifiche al layout, è responsabilità del PRSES richiedere una nuova certificazione per garantire che la struttura sia ancora in grado di sostenere i pesi previsti. Il legame tra PRSES e protezioni flessibili L’efficacia dell’azione del PRSES è potenziata dall’installazione di sistemi di protezione adeguati. L’utilizzo di barriere flessibili in polietilene ad alta densità (HDPE) facilita enormemente il compito di monitoraggio del responsabile sicurezza. A differenza delle barriere metalliche, le soluzioni in HDPE di RP Italia sono dotate di effetto memoria: assorbono l’energia dell’urto e tornano alla forma originaria. Questo significa che il PRSES dovrà gestire meno interventi di riparazione invasivi e potrà contare su protezioni che mantengono nel tempo la loro efficacia. Post Precedente Lascia un commento Annulla risposta Connesso come Nicolas Fontana. Modifica il tuo profilo. Uscire? I campi obbligatori sono contrassegnati * Message*